Questo è un portale turistico che nasce con lo scopo di fornire informazioni per un soggiorno di qualità e sulle attività nel Parco Nazionale del Pollino, tra natura e cultura, con particolare attenzione a Rotonda antico borgo e sede del Parco Nazionale del Pollino.

Su Pollino Vacanze troverete tutto ciò di cui avete bisogno: storia, itinerari, gastronomia, natura, attività all'aperto ed ogni esperienze possibile a monte e a valle.

Non mancano i riferimenti alle migliori strutture ricettive e all'accoglienza, in modo da potervi offrire una vacanza secondo i vostri gusti ma, nello stesso tempo, nel segno delle tradizioni più autentiche.

Buona permanenza.

 

Si presenta come un groviglio di vicoli e viuzze che si snodano in un gioco di suggestivi scorci segnati da pregevoli opere in pietra, come le ripide scalinate che salgono fino alla parte alta del paese, dove si possono ammirare i ruderi del castello, la chiesa, i palazzi nobiliari con i bei portali lapidei finemente intagliati. Lo stile di vita è genuino e semplice e i suoi abitanti hanno saputo, nel corso del tempo, custodire e tramandare le proprie origini e tradizioni.

Centro Storico

Caratteristico il borgo di Rotonda, costruito interamente sulla roccia, la quale affiora qua e là fra scale e muri di case in maniera assolutamente naturale. Bellissimi i vicoli in fiore e le fontane, opera di scalpellini locali che è possibile ammirare, come vere opere d'arte, in molti punti dell'abitato vecchio. L'atmosfera nelle stradine intricate del centro storico è assolutamente unica: non è infrequente incontrare persone del luogo che, come navigati ciceroni, sanno dare indicazioni su storia e tradizioni. Se cerchi il contatto con la gente, questo è il posto giusto.

Santuario di S. Maria della Consolazione

Il Santuario di S. Maria della Consolazione di Rotonda rappresenta uno dei complessi architettonici più importanti del Pollino. Il santuario risale al XVI secolo e Il suo valore artistico, storico e antropologico, è molto alto. Originariamente, annesso alla struttura c'era l'ospizio dei pellegrini, successivamente trasformato in Seminario diocesano. 

La data precisa di edificazione è il 1558, per volontà dei cittadini di Rotonda, a seguito di scampata epidemia di peste che infestava i territori circostanti. 

L'istituzione godeva di vaste rendite provenienti da lasciti e donazioni, che però diminuirono durante il governo francese e sotto la dominazione borbonica. A quel punto la sua importanza, decadde, soprattutto perché privata dei suoi beni fondiari. 

Dopo il 1891 la chiesa continuò ad esercitare il culto, mentre i locali annessi passarono sotto i privati. Oggi, invece, in un'ala della struttura, ha sede l'Ente Parco Nazionale del Pollino. Ogni anno il 18 di agosto ricadono i festeggiamenti di Santa Maria della Consolazione.

Ecomuseo

L'Ecomuseo del Pollino ha sede a Rotonda presso il complesso Monumentale Santa Maria della Consolazione. Mette a disposizione del fruitore l'intero patrimonio del Parco del Pollino. Con l'ausilio della tecnologia, l'ecomuseo racconta complessivamente il territorio protetto del Parco. Turisti e visitatori di tutte le età potranno, così, immergersi nella flora e nella fauna del Pollino, senza però trascurare le tradizioni. 

Per rendere l'esperienza più realistica e coinvolgente possibile, vengono utilizzati strumenti espositivi e tecnologie innovative (exhibit ed edutainment) basati sui standard della comunicazione museale, che prevedono il supporto di immagini, filmati, ricostruzioni in grafica 3d, ambientazioni tattili, visive e auditive.

Museo Paleontologico

Chi viene a Rontonda non può mancare una visita al museo Naturalistico e Paleontologico. Qui sono esposti i resti restaurati di un esemplare di Elephas antiquus italicus risalenti al Pleistocene medio superiore (400.000 – 700.000 anni fa) ed anche altri reperti fossili di altre specie animali, quali la mandibola, pressoché completa di Hippopotamus antiquus rinvenuta nell'identico sito dell'Elephas, verosimilmente vissuto in epoche ancora più remote (Pleistocene medio-inferiore), e tante altre testimonianze fossili di tipo animale, vegetale e minerale.